Berlusconi: “Italia sesto Paese più ricco al mondo. Il nostro Pil ha superato anche la Gran Bretagna”
nov/090
Roma, 6 nov. – (Adnkronos) – L’Italia ha ormai sorpassato la Gran Bretagna per Prodotto interno lordo e quindi è ormai la sesta nazione più ricca tra i paesi industrializzati dal mondo. Silvio Berlusconi, riferiscono alcuni presenti, interviene al Consiglio dei ministri questa mattina per fare alcune considerazioni sullo stato di salute dell’economia nazionale. Il presidente del Consiglio non ha dubbi: il nostro Paese fa sempre più progressi, visto che è anche il terzo contribuente della Ue e il sesto per le Nazioni unite.
Da qui un monito ai ministri: sarebbe anche il caso che questi risultati e le cose positive che stiamo facendo vengano fatti valere. Il presidente del Consiglio, riferiscono fonti ministeriali, avrebbe infatti chiesto ai colleghi di dare risalto a quanto di buono questo esecutivo sta realizzando e ha realizzato in sedici mesi.
ma siamo sicuri di quello che dice?
Berlusconi: ”La crisi è alle spalle”.
ott/090
Ma dove? con tutta la disoccupazione che seguirà nel 2010? la crisi potrà essere alle spalle a livello di borse, ma siamo ancora dentro fino al collo noi comuni mortali…
Ad ogni modo riporto l’articolo di adnkronos
Roma, 29 ott. (Adnkronos/Ign) – “Il peggio della crisi finanziaria sembra sia alle nostre spalle e sia iniziata, sia pure lentamente, la ripresa”. Inizia con queste parole il messaggio inviato dal premier Silvio Berlusconi al presidente dell’Acri, Giuseppe Guzzetti, in occasione della Ottantacinquesima Giornata mondiale del risparmio.
Il premier elogia poi le banche per “il comportamento tenuto dal sistema bancario italiano che ha affrontato la crisi in condizioni migliori rispetto a quelle di altri paesi” e sottolinea che “la rete di protezione predisposta tempestivamente dal governo abbia rafforzato l’immunità delle banche italiane nei confronti della crisi”. Per Berlusconi “è augurabile che le banche dimostrino un sempre maggiore radicamento verso le esigenze del territorio nella valutazione del merito di credito”.

Nella distinzione dei ruoli, aggiunge, “il Governo seguirà attentamente il sistema, adottando tutti i provvedimenti che si renderanno necessari a favorire l’uscita dalla crisi e il rilancio dell’economia reale”. Il Premier dedica attenzione anche ai risultati dell’indagine Acri-Ipsos presentata ieri. Risultati che “sono merito delle decisioni prese a livello globale, ma anche del fatto che tutti i soggetti istituzionali, economici e sociali hanno svolto positivamente nel nostro Paese la loro parte”.
Anche il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha fatto pervenire al presidente dell’Acri un messaggio nel quale sostiene che “in un momento nel quale il paese è chiamato a un impegno straordinario per il superamento degli effetti della crisi globale e per il contenimento delle difficolta’ e tensioni che si vanno producendo sul piano sociale”, occorre “definire le nuove regole e le necessarie misure di riforma e rafforzamento delle istituzioni internazionali”. In questo contesto, “assumono grande importanza le iniziative riguardanti le vigilanza europea, per migliorare attraverso un più elevato livello di protezione degli investitori, la fiducia nei mercati e la stabilità del sistema”.
Nel quadro della “creazione di condizioni favorevoli alla crescita nei diversi contesti locali, un ruolo decisivo puo’ essere svolto da un sistema creditizio che riesca a mantenere un forte radicamento territoriale senza rinunciare alle opportunità offerte dall’inserimento in mercati finanziari aperti alla concorrenza e ben regolati”.
Obama al david letterman show parlava dei veri problemi della crisi, e di come affrontarla, berlusconi invece la sottovaluta sempre per fare disinformazione, ma vi sembra giusto?
Il meno amato dagli Italiani
ott/090

Lo psiconano è il presidente del Consiglio meno amato dagli italiani negli ultimi 150 anni. Lo sanno tutti tranne lui.
“Il Grande Bugiardone ripete le sue fesserie convinto che qualcuno gli creda e ciò puntualmente avviene, perché siamo un paese di analfabeti e decerebralizzati. La balla che il 68,7% degli italiani sta con lui è proprio indecente come del resto qualunque cosa che fa o dice! Alle ultime elezioni politiche abbiamo avuto uno dei più alti numeri di astenuti della storia repubblicana. I non votanti sono stati ben il 19,5%. Per la Camera i votanti in Italia dovevano essere 47,3 milioni, ma votò solo l’80,5%. Le schede bianche o nulle furono 1.386.151 su 37.936.692, dunque il 3,65%. Se si somma chi non ha votato ai vari partitini che non raggiunsero l’1% si arriva quasi al 30% di elettori. Se dall’80% levo il 30% resta il 50% da dividere tra i due schieramenti più Di Pietro, Lega e Udc, e giù qui la pretesa di Berlusconi di avere il 68,7% dei consensi diventa grottesca, ma gli italiani sono degli analfabeti che non sanno contare. Su 47,3 milioni il Pd ha preso 12.092.998 voti, il Pdl 13.628.865, Lega Nord 3.024.522, Udc 2.050.319, Di Pietro 1.593.675.
Dunque il Pdl ha avuto il 28,8% dei voti potenziali, ma quale 68,7!?!?
Ma anche qui si truffa. Il 28,8% di chi ha votato ha votato il Pdl è formato da vari partiti. Personalmente ha ottenuto solo 2.700.000 preferenze, dunque è stato scelto personalmente dal 5,7% degli elettori, e questa è una cifra bassissima che può essere superata facilmente da qualunque attore, presentatore, cantante o calciatore. Insomma Berlusconi non è nessuno.Vince perché gli altri sono ancora meno!”. Da un commento di Viviana V.




